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Molivos Isola di Lesvos
Grecia, 29 luglio 2009
OGGETTO: Protesta, con
richiesta d’inoltro a chi di competenza
Il giorno 18 giugno io e la
mia compagna giungemmo a Molivos provenienti da Mytilene, dopo quasi tre mesi
di permanenza in quel porto.
Buttai l’ancora e attraccai
di poppa. Un rappresentante della guardia costiera giunse subito presso
l’ormeggio consegnandoci il modulo da compilare con i nostri dati e quelli di
Kitalpha, la nostra imbarcazione. Consegnammo in giornata tutto in ufficio,
compreso il nostro “Transit Log” dichiarando un periodo di permanenza di circa
venti giorni.
Venti da NE misero a dura
prova la tenuta dell’ancora e tutte le altre imbarcazioni dovettero disporsi
“all’inglese”. Successivamente, il 24.07, vista la disponibilità e lo scarso
traffico, ormeggiavo anchio“all’inglese” per sicurezza.
Il pomeriggio del giorno 26
venivo invitato dalla G. Costiera a spostare la mia imbarcazione su un altro
molo, per dare spazio al motoyacht privato di 38mt. “ Deianeira”. Ero da solo,
la mia compagna sarebbe rientrata verso sera ed il vento registrava forza
6…Chiesi una persona esperta a bordo che potesse operare con l’ancora mentre io
svolgevo la manovra; mi risposero che non erano autorizzati. A quel
punto rimasi dov’ero e quando sarebbe arrivato il motoyacht privato, con il loro
aiuto, mi sarei spostato rimanendo sulla stessa banchina. Infatti così è
successo e tutti e due ci siamo cortesemente rassicurati.
Ieri, due guardie mi hanno
intimato di levare gli ormeggi e mettermi su un’altra banchina e, se l’ancora
non avesse tenuto, alla fonda nella baia del porto. Ubbidii sotto minaccia, da
parte del comandante della Capitaneria di porto, di multe per non essermi
spostato prima, di intervento della polizia e giudice per la rimozione
forzata…ma con che motivazioni? Dopo numerosi tentativi, l’ancora forse ha
fatto presa. La barca è in 2.50mt. di acqua, se per qualsiasi motivo (forte
vento, risacca o onda anomala) si provocasse “beccheggio” della barca, il timone
potrebbe toccare il fondo. E…pago io? Mezzora dopo è arrivato un Jeanneau 42, di
nome “Faon” battente bandiera Greca, pochi centimetri più lungo, stesso
pescaggio, pesa la metà e si è messo dove eravamo noi.
Oggi il motoryacht
miliardario è ripartito; al suo posto si è messo un piccolo catamarano con poco
pescaggio…sottolineo dove eravamo ormeggiati originariamente c’èra pryvaci,
regolare fornitura di acqua ed elettricità, tutto compreso…
Sono rimasto deluso per
l’accaduto e per aver perso un posto acquisito di diritto, a causa
dell’atteggiamento arbitrario e discriminante, del comandante la capitaneria del
Porto di Molivos,.
Distinti saluti.
Giuseppe
Hoffer
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