...il vento, le onde e le montagne, sono sempre dalla parte dei navigatori e scalatori più abili.



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Delta e Parapendio


di Bepi Hoffer

  

 

 

Atterraggio di Pergine V.le dell'industiaprimi voli con l'ala Rogallo-atterragio di Barco

Ho cominciato con un deltaplano da scuola 90° di apertura alare, grandi corse per decollare e grandi spazi per atterrare. Con il mio amico Valentini, (ha  imparato un mese prima di me e così mi ha iniziato al volo in deltaplano) dopo un po che volavamo, abbiamo deciso di fare il salto di qualità cambiando aquilone.MIA2.JPG (70576 bytes) E' la volta dell'Icarus 500. Grandi voli per un delta così stabile, pertanto appena c'era vento forte correvo a volare in Panarotta, non mi fermavano nemmeno i temporali, tantè che durante uno di questi atterrai  in negativo nei prati della Valsugana e cioè atterrai andando indietro.   Come cambiai aquilone cambiò anche la musica. Il Ciclon bellissimo deltaplano con 140° di apertura alare buon veleggiatore (a quel tempo) sensibile ai comandi, bello da manovrare e con un po di doppia vela . Ovviamente risentiva di tutte le instabilità e turbolenze.
Poi il Vampir 1, ottimo delta completo e veloce, per quel tempo era il top.

 

Atterraggio di Zivignago
PIZ_DE_LEVEC.JPG (97817 bytes)

 

Atterraggio di Pergine V.le dell'industria
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