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Bepi Hoffe
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di Bepi Hoffer

      Italia - Trentino  Alto Adige - Dolomiti di Brenta

 

English Version

Il Gruppo di Brenta si trova nel Trentino occidentale. Umilmente descrivo anche con immagini, nel limite del mio possibile e in poco spazio, questo stupendo ambiente Dolomitico per come l'ho vissuto io e con quel poco di Il veliero dei cieli attraverso le Dolomiti di Brenta materiale personale che dispongo. Pubblico le fotografie di qualche mia difficile ascensione, a quelle di vie più facili, di arditi sentieri e vie attrezzate che  attraversano tutto il gruppo.
 
Attraversamento del settore orientale dolomiti: Gruppo di Brenta - versante ovest.
Le vette della parte centrale del gruppo sono costituite da Dolomia Principale. Le grosse bancate di dolomia sono state intaccate dagli agenti erosivi sopratutto in corrispondenza di fratture e faglie: così si sono originate le fessure, i camini e le singole ardite forme dei numerosi campanili che caratterizzano il gruppo. L'alterazione superficiale rende la dolomia nera dove scorre l'acqua, gialla nelle zone strapiombanti e a seconda dell'esposizione varia la tonalità dei grigi.
        Dal rifugio Alimonta  alla Bocca di Brenta per la Via delle Bocchette...dalla Bocca delle Armi si prosegue....Alta via delle Bocchette

Un passo e si giunge alla Bocca delle ArmiIl percorso è attrezzato in certi tratti molto esposto.Superata la Vedretta degli Sfulmini Dal rifugio si     raggiunge sulla sx la Vedretta degli Sfulmini, che si risale a dx fino alla Bocca delle Armi2749m. Ci si alza su scalette che portano a una cengia che attraversa tutto il versante est della Torre di Brenta. Si prosegue in una esposta cengia scavata nella roccia, che attraversa tutto il fianco orientale degli Sfulmini, scendendo poiSteto canale nei pressi della Bocca degli Sfulmini per un lungo tratto attraverso il canale sottostante la Bocchetta del Campanile Via delle Bocchette  Alto, valicando di seguito la Bocchetta del Campanil Basso. Si attraversa la parete Nord della Brenta Alta girando verso Ovest su cenge artificiali molto esposte fino a scendere (scalette) al nevaio, che si sale per pochi metri fino alla Bocca di Brenta 2552 m ( ore 2.30-3)

Denti D'Ambiez
A sud della Cima d'Ambiez un gruppetto staccato di cinque arditissimi pinacoli, alti circa 200m. che sovrastano il rif. Agostini sono un'ottima e divertente palestra,di arrampicata. Le fotografie a fianco mi ritraggono sulll'elegante, esposto, diedro Armani, insieme alla mia compagna di cordata Lucia. Altre immagini documentano il non facile rientro per la via normale. Spesso é preferibile scendere a corda doppia dal verante sud.         
CIMA D'AMBIEZ  3102 m.

La roccia del massiccio della Cima d'Ambiez è costituita dalla Dolomia principale, regolarmente stratificata, articolata e ricca di appigli, che forma la spina dorsale del gruppo di Brenta.

 

Via Fox e Stenico  La via è evidenziata da alcune fessure superficiali fra due righe nere che segnano la parte sinistra della parete, dove essa presenta una forma leggermente convessa. Arrampicata classica di eccezionale eleganza fra le più note e frequentate del gruppo di Brenta. Franco Gadotti é il mio capocordata.    Dislivello 350m. Difficoltà V°+
  

  

    Cima
TOSA 3173m.  


Via della Concordia
La via segue evidenti fessure Arrampico su uno dei primi tiri.che nella zona centrale solcano la parete. La roccia è grigio nera nella prima parte, con roccia ottima, elegante e bellissima arrampicata libera.
 

Nella seconda parte la roccia è gialla e strapiombante Franco Gadotti,inizia il passaggio chiave della via Concordia un po' meno bella. Dislivello 350m. Difficoltà:V°+, A2.

Atterraggio in vetta alla cima Tosa

Dalla Bocca d'Ambiez salita verso la Tosa per la facile via Mingotti, alle spalle la Vedretta dei Camosci
In vetta alla Cima Tosa 3173m. a sx l'uscita dal Canalone Neri
E' la via normale dalla Val d'Ambiez e offre una bella arrampicata su roccia solida. Scegliendo i passaggi più facili si incontrano difficoltà di I grado.     Dalla vetta il panorama a 360° é incantevole. L'escursione alpinistica é molto appagante.

Sullo sfondo la Brenta Alta e a fianco il Campanile Basso Enorme massiccio roccioso dal vario aspetto infatti le sueDa dx la Bocca d'Ambiez, Pilastri sud ovest della Tosa, Crozon di Brenta, in fondo la Brenta Alta e a fianco il Campanile Basso. grandiose pareti i suoi arditi roccioni e i suoi canaloni ghiacciati; caratteristico il cupolotto nevoso con cui culmina questo immane blocco di pietra.  

Campanil Basso La via normale sale dal versante sud est, nota anche come "via del camino". Si svolge su sentiero, campi di neve e gradini rocciosi, e comporta solo un breve tratto d'arrampicata. Difficoltà: II per 25 m, il resto elementare. 

 

La Cima Tosa con il Crozon di Brenta, separati dal Canalone della Tosa. Sullo sfondo la Val Brenta.

da sx la Bocca d'Ambiez, la vi Mingotti, la Cresta sommitale di Cima Tosa, cresta del Crozon, a dx il Canalon Neri
 

Canalone nord (canalone della Tosa).
La via supera il grandioso canalone ghiacciato.L'ascensione si puo considerare come la più bella del genere nelle Dolomiti. Facile all'inizio di stagione, in estate innoltrata può presentare serie difficoltà. Inclinazione media 45° fino a max di 55° Altezza 900m, sviluppo 1200 m. Difficoltà  AD.
 

la parete Poli discesa in corda doppia

 

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